sabato, Febbraio 28

Sanremo 2026, Carlo Conti pronto a fermare tutto per la guerra in Iran: “Cederemo la linea al Tg1”

La finale del Festival di Sanremo 2026 si prepara a vivere una delle serate più delicate della sua storia recente. L’escalation militare in Medio Oriente, con l’attacco contro l’Iran che sta facendo tremare gli equilibri internazionali, entra inevitabilmente anche nel clima dell’Ariston.

Il direttore artistico Carlo Conti, durante la conferenza stampa, ha chiarito l’approccio della Rai davanti a uno scenario così complesso: la priorità resta l’informazione. E questo significa essere pronti a interrompere lo spettacolo in qualsiasi momento.

“Pronti a cedere la linea al Tg1”

Conti ha spiegato che la diretta è stata organizzata con una struttura flessibile, capace di adattarsi agli sviluppi della cronaca internazionale. «Siamo pronti a cedere la linea al Tg1 se dovessero arrivare notizie di particolare rilievo», è stato il senso del messaggio lanciato dal palco della sala stampa.

Non si tratta di un’ipotesi remota, ma di una scelta precisa del servizio pubblico: il Festival non può essere una bolla isolata rispetto a quanto accade nel mondo. Se la situazione dovesse precipitare o emergessero aggiornamenti urgenti, la linea passerebbe immediatamente al telegiornale.

Un pensiero durante la serata finale

Oltre all’eventuale interruzione tecnica, è previsto anche un momento di riflessione durante la finalissima. Conti ha sottolineato che non è possibile ignorare quanto sta accadendo, così come nei giorni scorsi aveva ricordato altre tragedie nazionali.

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