L’isola di Hokkaido appare quasi interamente coperta da uno spesso manto bianco. Le immagini satellitari diffuse nei giorni scorsi mostrano l’estensione delle tempeste che si sono susseguite tra gennaio e febbraio.
Trasporti bloccati e richiesto l’intervento delle forze di autodifesa
Il maltempo ha costretto alla chiusura temporanea di aeroporti, alla sospensione di linee ferroviarie e al blocco di numerose arterie stradali. In alcuni centri le autorità hanno chiesto il supporto delle forze di autodifesa per rimuovere la neve da edifici pubblici e infrastrutture strategiche.
Le conseguenze si stanno facendo sentire anche sull’economia locale, con attività commerciali e servizi rallentati o interrotti.
Neve anche a Tokyo
L’ondata di gelo non ha risparmiato neppure la capitale. L’8 febbraio una nuova perturbazione ha raggiunto Tokyo, dove la neve è caduta per la prima volta dopo diversi anni, con un accumulo di circa cinque centimetri.
Un evento simbolico che testimonia l’eccezionalità dell’inverno 2026, destinato a restare tra i più severi degli ultimi tempi per il Paese del Sol Levante.












