giovedì, Giugno 18

In piena stagione, un ristoratore di Viareggio viene abbandonato dal cuoco e si mette a cercarne un altro d’urgenza, ma siamo… (Barzelletta)

– … poco cotto!

AHAHAHAH

Leggi anche:Ragnetti rossi sui balconi, perché non vanno uccisi: cosa sono davvero e cosa succede se li schiacci

Leggi anche:Torna l’ora legale: quando spostare le lancette e perché potrebbe essere l’ultima volta

Leggi anche:Ora legale 2026: le lancette avanzano nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo

Un signore appena morto si presenta al cospetto di S. Pietro

– “Mi dispiace”, gli dice il santo portiere, “Ma tu qui non puoi entrare, devi andare all’inferno:
al momento è libero un posto all’inferno Tedesco ed uno in quello Italiano. Dove vuoi andare?

Avvilito il poveretto risponde:

Dipende, può dirmi come sono organizzati i due inferni?

Nell’inferno Tedesco al mattino ti fanno fare il bagno nelle feci  poi un diavolo comincia a darti
martellate sulla testa fino all’ora di pranzo.

A mezzogiorno si mangiano vermi e dopo ti fanno scalare un monte di cocci di vetro con le ginocchia.

La sera il boia ti frusta per un paio d’ore e poi ti mandano a letto su un materasso di chiodi.

Distrutto dalla descrizione il signore chiede:

Ed in quello Italiano?

Nell’inferno Italiano al mattino ti fanno fare il bagno nelle feci, poi un diavolo comincia a darti
martellate sulla testa fino all’ora di pranzo.

A mezzogiorno si mangiano vermi e dopo ti fanno scalare un monte di  cocci di vetro con le ginocchia.

La sera il boia ti frusta per un paio d’ore e poi ti mandano a letto su un materasso di chiodi.

‘Ma è la stessa cosa, a questo punto uno vale l’altro.
Impietositosi San Pietro gli dice:

Mi sei simpatico, non dirlo a nessuno ma ti consiglio quello Italiano. ‘Ma se sono uguali.
‘Si… ma nell’inferno Italiano un giorno manca la merda… un’altro le fruste… un’altro il boia fa sciopero…”

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.