martedì, Luglio 21

Incidente sulla Tangenziale di Napoli, morto l’ingegnere Riccardo Autieri: indagato il conducente dell’auto

Una tragedia della strada ha spezzato la vita di un professionista stimato e conosciuto. Riccardo Autieri, ingegnere 66enne originario di Pozzuoli, ha perso la vita in seguito a un incidente avvenuto lo scorso 3 giugno sulla Tangenziale di Napoli. Con il passare delle ore si delineano i contorni di quanto accaduto.

Per la morte dell’uomo, il conducente dell’automobile coinvolta, un 45enne, risulta ora indagato per omicidio stradale. La dinamica esatta, però, è ancora al vaglio degli inquirenti.

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La dinamica dell’incidente

Stando a quanto ricostruito finora, lo scooter sul quale viaggiava Autieri sarebbe stato tamponato da un’automobile. Le cause precise dell’impatto restano oggetto di accertamento da parte della Polizia Stradale, impegnata a chiarire ogni dettaglio della vicenda.

L’incidente si è verificato poco prima delle 18 di mercoledì 3 giugno, nel tratto compreso tra Agnano e Astroni, in direzione Pozzuoli. Un punto trafficato, teatro di una tragedia consumatasi in pochi istanti.

Inutili i soccorsi

Sul luogo dello scontro sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno immediatamente praticato le prime manovre di rianimazione sull’ingegnere.

L’uomo è stato poi trasportato d’urgenza in ospedale, dove però, nonostante gli sforzi del personale medico, è purtroppo deceduto a causa della gravità delle ferite riportate.

Gli sviluppi dell’inchiesta

Come detto, il conducente dell’automobile è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale, atto dovuto in casi come questo per consentire lo svolgimento degli accertamenti.

La salma di Riccardo Autieri è stata posta sotto sequestro e, nei prossimi giorni, sarà eseguita l’autopsia. L’esame sarà fondamentale per ricostruire con precisione le cause del decesso e completare il quadro investigativo.

Il cordoglio della comunità

Riccardo Autieri era un ingegnere stimato e molto conosciuto a Pozzuoli, dove la notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione. L’uomo lascia la moglie e tre figli.

Tra i numerosi messaggi di cordoglio apparsi nelle ultime ore spicca quello del sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, che si è detto profondamente addolorato per l’improvvisa scomparsa. Il primo cittadino ha ricordato Autieri come una persona stimata da tutti, non solo per la grande professionalità, ma soprattutto per le sue qualità umane: la serietà, la gentilezza, il sorriso sempre pronto e la disponibilità verso gli altri.

“Lascia un vuoto profondo”

La sua perdita, ha proseguito il sindaco, lascia un vuoto profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui un tratto di strada.

Manzoni ha infine rivolto un sentito abbraccio alla moglie, ai figli, al fratello e a tutti i familiari, esprimendo le più sincere condoglianze a nome dell’intera comunità. Un dolore collettivo, che testimonia quanto l’ingegnere fosse apprezzato e voluto bene. Restano ora l’attesa per i risultati degli accertamenti e la speranza che venga fatta piena chiarezza su una tragedia che ha lasciato sgomenti familiari, amici e conoscenti.