Attimi di paura nella mattina di lunedì 30 marzo a Trivolzio, in provincia di Pavia, dove uno scuolabus è rimasto coinvolto in un violento incidente frontale con un’auto lungo la strada provinciale 22.
A bordo del mezzo c’erano circa 10 bambini delle scuole elementari, tra i 6 e gli 11 anni, oltre al conducente e ad alcuni accompagnatori adulti. L’impatto ha immediatamente fatto temere il peggio.
Lo schianto sulla provinciale

Secondo le prime ricostruzioni, il bus stava accompagnando i bambini a scuola quando si è verificato lo scontro frontale con un’auto. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento.
L’impatto è stato violento e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi lungo la SP22, una delle arterie locali più trafficate della zona.
Coinvolti i bambini: nessuno grave
Grande apprensione per i piccoli passeggeri, ma fortunatamente nessuno dei bambini avrebbe riportato ferite gravi. I minori sono stati visitati sul posto dal personale sanitario e successivamente affidati ai genitori, accorsi dopo l’incidente. Una notizia che ha evitato conseguenze ben più drammatiche, considerando la dinamica dello schianto.
Grave il conducente dell’auto
A riportare le conseguenze più serie è stato il giovane di 20 anni alla guida dell’auto, rimasto gravemente ferito nell’impatto. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove si trova sotto osservazione. Non sono ancora stati diffusi dettagli ufficiali sulle sue condizioni cliniche.
L’intervento dei soccorsi
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario e le forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e ricostruire la dinamica dell’incidente.
In una comunicazione ufficiale, i Vigili del Fuoco hanno confermato: «A Trivolzio intervento per incidente stradale tra scuolabus e un’autovettura: soccorsi gli autisti di entrambi i mezzi coinvolti. Visitati sul posto da personale sanitario e affidati ai genitori i 10 bambini che erano a bordo dello scuolabus».
Indagini in corso
Resta ora da chiarire cosa abbia causato lo schianto: tra le ipotesi al vaglio ci sono una possibile distrazione, un errore di manovra o la velocità. Le autorità stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.
Una vicenda che, nonostante il bilancio non drammatico per i bambini, riporta l’attenzione sulla sicurezza stradale, soprattutto quando sono coinvolti mezzi destinati al trasporto dei più piccoli.