giovedì, Maggio 21

Campi Flegrei, terremoto di magnitudo 4.4 nel cuore della notte

Attimi di paura nella notte ai Campi Flegrei, dove una forte scossa di terremoto ha svegliato migliaia di persone tra Pozzuoli, Bacoli e diversi quartieri di Napoli. Il sisma, registrato alle 5.50 del mattino, è stato avvertito distintamente in gran parte dell’area metropolitana, provocando panico tra i residenti e numerose segnalazioni sui social.

Molte persone sono scese immediatamente in strada dopo aver sentito il pavimento tremare e i vetri oscillare. In diversi racconti pubblicati online, i cittadini descrivono una scossa lunga e particolarmente intensa, capace di far rivivere la paura già vissuta negli ultimi anni nell’area flegrea.

Leggi anche:Terremoto, violenta scossa di magnitudo 5.4

DB
DOBLO High Impact Ads
DB
DB
DOBLO AI- Multisite Ready
DB

Leggi anche:Italia, Scosse di terremoto all’alba, paura tra la popolazione

Leggi anche:Terremoto, forte scossa vicino a Teheran: paura tra la popolazione

La magnitudo e l’epicentro in mare

Secondo le prime informazioni diffuse dagli esperti, il terremoto ha raggiunto una magnitudo di 4.4 con epicentro localizzato in mare, a una profondità di circa 3 chilometri.

Il movimento tellurico è stato percepito chiaramente in tutta la zona dei Campi Flegrei, da Pozzuoli fino a diversi quartieri di Napoli come Fuorigrotta, Vomero, Pianura e il centro storico.

Si tratta di una delle scosse più forti registrate negli ultimi anni nell’area, seconda soltanto al sisma del 30 giugno 2025 quando la magnitudo raggiunse quota 4.6.

Paura tra i residenti: “Non finiva più”

Subito dopo il terremoto, centinaia di persone hanno iniziato a condividere testimonianze e messaggi di paura sui social network. C’è chi racconta di essersi svegliato di colpo sentendo il letto vibrare, chi parla di lampadari oscillanti e chi di muri che scricchiolavano nel silenzio dell’alba.

“Non finiva più”, scrive una residente di Pozzuoli. “Abbiamo avuto paura”, raccontano invece alcuni cittadini di Bacoli e Monte di Procida.

Come riporta Borrelli,a causa del terremoto è crollato una parte dell’arco del belvedere di Bacoli.

In molte zone le persone sono rimaste in strada per diversi minuti, temendo nuove scosse. La tensione è rimasta alta anche nelle ore successive al terremoto.

La crisi bradisismica dei Campi Flegrei

Il sisma rientra nella lunga crisi bradisismica che interessa i Campi Flegrei ormai da anni. Il fenomeno è legato al continuo sollevamento del suolo causato dalla pressione esercitata dai fluidi sotterranei e dall’attività vulcanica dell’area.

Dal 2005 il territorio è interessato da sciami sismici sempre più frequenti. Gli esperti monitorano costantemente la situazione attraverso i sensori dell’Osservatorio Vesuviano.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.