Attimi di paura nella notte ai Campi Flegrei, dove una forte scossa di terremoto ha svegliato migliaia di persone tra Pozzuoli, Bacoli e diversi quartieri di Napoli. Il sisma, registrato alle 5.50 del mattino, è stato avvertito distintamente in gran parte dell’area metropolitana, provocando panico tra i residenti e numerose segnalazioni sui social.
Molte persone sono scese immediatamente in strada dopo aver sentito il pavimento tremare e i vetri oscillare. In diversi racconti pubblicati online, i cittadini descrivono una scossa lunga e particolarmente intensa, capace di far rivivere la paura già vissuta negli ultimi anni nell’area flegrea.
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La magnitudo e l’epicentro in mare
Secondo le prime informazioni diffuse dagli esperti, il terremoto ha raggiunto una magnitudo di 4.4 con epicentro localizzato in mare, a una profondità di circa 3 chilometri.
Il movimento tellurico è stato percepito chiaramente in tutta la zona dei Campi Flegrei, da Pozzuoli fino a diversi quartieri di Napoli come Fuorigrotta, Vomero, Pianura e il centro storico.
🔵 Paura all’alba per la forte scossa di #terremoto registrata ai #CampiFlegrei. Il sisma, di magnitudo 4.4, è stato distintamente percepito anche a Napoli. Al momento non si registrano danni significativi, mentre sui social tanti lampadari in movimento
Video TikTok #marafiore6 pic.twitter.com/TsLT4db2bZ— Rai Radio1 (@Radio1Rai) May 21, 2026
Si tratta di una delle scosse più forti registrate negli ultimi anni nell’area, seconda soltanto al sisma del 30 giugno 2025 quando la magnitudo raggiunse quota 4.6.
Paura tra i residenti: “Non finiva più”
Subito dopo il terremoto, centinaia di persone hanno iniziato a condividere testimonianze e messaggi di paura sui social network. C’è chi racconta di essersi svegliato di colpo sentendo il letto vibrare, chi parla di lampadari oscillanti e chi di muri che scricchiolavano nel silenzio dell’alba.
“Non finiva più”, scrive una residente di Pozzuoli. “Abbiamo avuto paura”, raccontano invece alcuni cittadini di Bacoli e Monte di Procida.
Come riporta Borrelli,a causa del terremoto è crollato una parte dell’arco del belvedere di Bacoli.
“A causa del terremoto una parte dell’arco del belvedere di Bacoli è crollato”. pic.twitter.com/VVvrRpzSow
— Francesco Borrelli (@NotizieFrance) May 21, 2026
In molte zone le persone sono rimaste in strada per diversi minuti, temendo nuove scosse. La tensione è rimasta alta anche nelle ore successive al terremoto.
La crisi bradisismica dei Campi Flegrei
Il sisma rientra nella lunga crisi bradisismica che interessa i Campi Flegrei ormai da anni. Il fenomeno è legato al continuo sollevamento del suolo causato dalla pressione esercitata dai fluidi sotterranei e dall’attività vulcanica dell’area.
Dal 2005 il territorio è interessato da sciami sismici sempre più frequenti. Gli esperti monitorano costantemente la situazione attraverso i sensori dell’Osservatorio Vesuviano.
I dati più recenti mostrano come l’attività resti elevata: soltanto nel mese di aprile sono stati registrati oltre 300 terremoti, mentre il terreno continua a sollevarsi di circa 15 millimetri al mese.
Numeri che mantengono alta l’attenzione della Protezione Civile e delle amministrazioni locali.
Scuole chiuse e verifiche sugli edifici
Dopo la scossa sono partite immediatamente le verifiche di sicurezza sul territorio. I sindaci di Pozzuoli e Bacoli hanno disposto la chiusura delle scuole per consentire i controlli tecnici sugli edifici scolastici.
Anche il traffico ferroviario ha subito rallentamenti e sospensioni temporanee. L’Eav ha infatti annunciato lo stop momentaneo delle linee Cumana e Circumflegrea per effettuare tutte le verifiche statiche necessarie sulle infrastrutture.
Le autorità stanno monitorando eventuali segnalazioni di danni, anche se al momento non risultano situazioni particolarmente gravi.
I sindaci: “Seguite solo le comunicazioni ufficiali”
Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha comunicato l’attivazione immediata del Centro Operativo Comunale, spiegando che i tecnici sono stati inviati sul territorio per effettuare i controlli dopo il sisma.
Anche il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha confermato l’avvio delle verifiche e l’attivazione delle procedure di emergenza.
Entrambi hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a fare riferimento esclusivamente alle informazioni ufficiali diffuse dagli enti competenti, evitando di alimentare allarmismi o fake news sui social.
La paura resta alta nei Campi Flegrei
La forte scossa riporta inevitabilmente al centro dell’attenzione la situazione dei Campi Flegrei, una delle aree vulcaniche più monitorate d’Europa.
Negli ultimi mesi la popolazione ha dovuto convivere con terremoti frequenti, sciami sismici e continue discussioni sul rischio legato al bradisismo.
Per ora gli esperti invitano alla prudenza ma non parlano di scenari imminenti particolarmente critici. Resta però la paura di chi vive quotidianamente in un territorio fragile, dove ogni nuova scossa riaccende tensione e preoccupazione.