Intervistato anche da SuperTennis, Sinner ha spiegato meglio le sue sensazioni: «Non è facile giocare contro di lui al secondo turno. Non ho servito benissimo, ma ho risposto bene e questo mi ha dato sicurezza. Da fondo campo mi sento bene, anche se posso migliorare ancora qualcosa. Stiamo cambiando piccoli dettagli alla battuta e a volte faccio un po’ di fatica. Il tennis sta diventando sempre più veloce, fisico e tattico, e noi ci stiamo preparando bene a tutto questo».
Prossimo avversario: Shapovalov
Il prossimo ostacolo sulla strada di Sinner si chiama Denis Shapovalov. Il canadese ha eliminato il francese Royer e affronterà l’azzurro in un terzo turno che si preannuncia spettacolare. Sinner partirà favorito, ma servirà una versione più continua al servizio per evitare cali di concentrazione.
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Un percorso da campione
Con questa vittoria, Sinner centra la 23ª vittoria consecutiva sul cemento a livello Slam, confermandosi come l’uomo da battere a Flushing Meadows. Dopo il ritiro in finale a Cincinnati, le sue condizioni fisiche sembrano sotto controllo: la gestione dello staff e l’esperienza accumulata stanno facendo la differenza.