domenica, Maggio 24

Kiev sotto attacco, la Russia lancia anche il missile Oreshnik: “Può colpire tutta l’Europa”

Una delle notti più violente dall’inizio della guerra ha colpito l’Ucraina nelle ultime ore. La Russia ha lanciato una nuova offensiva su larga scala contro Kiev e diverse altre città ucraine utilizzando droni kamikaze, missili cruise, missili ipersonici Kinzhal e anche il temuto Oreshnik, il missile balistico strategico progettato per colpire obiettivi a migliaia di chilometri di distanza.

Le sirene antiaeree hanno risuonato per ore in gran parte del Paese mentre nel cielo si susseguivano esplosioni, scie luminose e intercettazioni della difesa aerea ucraina. L’attacco arriva dopo l’avvertimento lanciato nelle scorse ore dall’ambasciatore americano a Kiev, che aveva parlato della possibilità di una offensiva russa “eccezionale”.

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Lanciato anche il missile Oreshnik

Secondo le prime ricostruzioni, durante il raid sarebbe stato utilizzato anche un missile Oreshnik, considerato una delle armi strategiche più avanzate dell’arsenale russo. Il missile sarebbe stato diretto verso l’area di Bila Tservka, a circa ottanta chilometri a sud della capitale ucraina.

Alcuni video diffusi online mostrerebbero il momento del rilascio delle testate multiple nella fase finale della traiettoria, con le ogive che precipitano verso il bersaglio a velocità impressionanti.

Secondo le stime militari, l’Oreshnik sarebbe capace di raggiungere velocità vicine ai 20mila chilometri orari.

Il missile progettato per colpire l’Europa

L’Oreshnik viene considerato dagli analisti uno dei sistemi d’arma più preoccupanti sviluppati negli ultimi anni dalla Russia.

Si tratta infatti di un missile balistico con una gittata stimata di circa cinquemila chilometri, sufficiente a raggiungere numerose capitali europee. Secondo le informazioni disponibili, il sistema sarebbe progettato anche per il trasporto di testate nucleari. Nei precedenti utilizzi contro l’Ucraina, però, Mosca avrebbe impiegato ogive prive di cariche atomiche o esplosive tradizionali.

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