giovedì, Maggio 14

Ladri sfondano il caveau della gioielleria e fuggono con oro e gioielli per centinaia di migliaia di euro

Tutto sarebbe avvenuto in pochissimi minuti.

Sfondato anche il caveau

L’aspetto che più colpisce gli investigatori riguarda proprio il caveau interno della gioielleria.

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La banda infatti non si sarebbe limitata a rubare gli oggetti esposti, ma sarebbe riuscita a forzare anche la porta blindata dove venivano custoditi i preziosi più importanti.

Una dinamica che fa pensare a criminali esperti e ben organizzati. All’interno sarebbero stati portati via gioielli, oro e altri oggetti di grande valore economico. Al momento il conteggio preciso del bottino sarebbe ancora in corso.

La fuga con un’Audi nera

Dopo aver completato il colpo, i malviventi sarebbero fuggiti a bordo di un’Audi nera, utilizzata sia per il trasporto della refurtiva sia per allontanarsi rapidamente dal centro cittadino. La vettura sarebbe stata vista lasciare la zona subito dopo l’assalto.

Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire il percorso effettuato dall’auto attraverso le immagini delle telecamere presenti lungo le strade della zona. Non viene escluso che la banda possa aver utilizzato veicoli di appoggio o basi logistiche già preparate per nascondere rapidamente la refurtiva.

Il titolare devastato: “Una botta tremenda”

Profondamente colpito il titolare della gioielleria, Davide Antoniazzi, che poche ore dopo il furto ha trovato il negozio devastato. “È una botta tremenda, non so se avrò la forza di ripartire”, avrebbe raccontato. Parole che fotografano non soltanto il danno economico, ma anche il peso psicologico lasciato da un assalto così violento.

La New Gold rappresenta infatti una delle attività storiche del centro cittadino e da anni era un punto di riferimento per molti clienti della zona.

Indagini dei carabinieri

Sul caso stanno lavorando i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini per identificare i responsabili. Gli investigatori stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo eventuali testimonianze utili. Al vaglio anche possibili collegamenti con altri assalti avvenuti negli ultimi mesi ai danni di gioiellerie e attività commerciali del Nordest.

La modalità del colpo, la rapidità dell’azione e l’utilizzo di un’auto potente per la fuga fanno pensare a una banda specializzata.

La paura nel centro cittadino

L’episodio ha riacceso anche il dibattito sulla sicurezza nel territorio. Negli ultimi mesi, infatti, diverse attività commerciali del Nord Italia sono finite nel mirino di bande organizzate capaci di agire in modo estremamente rapido e violento.

A San Vito al Tagliamento, intanto, resta lo shock per quanto accaduto durante la notte. Una scena da film che ha lasciato dietro di sé vetri distrutti, danni enormi e una lunga scia di rabbia e preoccupazione.

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