Il giornalismo napoletano e nazionale piange la scomparsa di Laura Masiello, caposervizio aggiunto dell’Ansa e punto di riferimento per l’informazione sportiva. Si è spenta improvvisamente a causa di una malattia fulminante, lasciando sgomento tra colleghi, amici e lettori.
Grande tifosa del Napoli fin dai tempi di Maradona, Laura era considerata una delle colonne portanti della redazione sportiva dell’agenzia di stampa. La sua passione per il calcio e per il racconto dei grandi eventi sportivi si intrecciava con una professionalità riconosciuta e stimata in tutta la categoria.
Una carriera iniziata da giovanissima

Figlia dell’indimenticato Nino Masiello, giornalista e uomo di teatro, Laura aveva iniziato il proprio percorso professionale collaborando con Il Mattino dei Giovani. Il praticantato era poi proseguito nel 1990 al quotidiano Roma, sotto la guida di Antonio Sasso, insieme a un gruppo di giovani cronisti che lei stessa ricordava con affetto come anni intensi e formativi.













