Nuovi interrogativi emergono attorno alla tragedia costata la vita ai cinque sub italiani morti alle Maldive durante l’immersione nella grotta di Dekunu Kandu.
Dopo la cancellazione del profilo universitario della docente Monica Montefalcone, nelle ultime ore sarebbe sparita anche la pagina online dell’assegnista di ricerca Muriel Oddenino.
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Accedendo alla rubrica ufficiale dell’Università di Genova, infatti, comparirebbe la scritta: “Persona non trovata” e subito sotto la frase “La persona che stai cercando non collabora più con l’Università”. Una circostanza che sta facendo discutere e che alimenta ulteriormente i dubbi attorno alla spedizione scientifica finita in tragedia.
Il precedente caso Montefalcone

La situazione ricorda quanto già accaduto nei giorni scorsi con il profilo della biologa marina Monica Montefalcone, anche lei vittima dell’incidente insieme alla figlia Giorgia Sommacal, a Muriel Oddenino, Federico Gualtieri e Gianluca Benedetti.
A sollevare pubblicamente il caso era stato il marito della docente, Carlo Sommacal, che aveva espresso perplessità sulla rapidità con cui il nome della moglie sarebbe stato rimosso dal sito dell’ateneo. Ora la stessa situazione riguarderebbe anche Muriel Oddenino, assegnista di ricerca coinvolta nella spedizione alle Maldive.
Gli investigatori scavano sulle mail
Nel frattempo proseguono gli accertamenti della squadra mobile di Genova, coordinati dalla Procura di Roma, per chiarire cosa sia realmente accaduto durante l’immersione fatale.
Gli investigatori starebbero passando al setaccio le mail scambiate tra Monica Montefalcone e il Distav, il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova. Secondo una delle ipotesi investigative, proprio in quelle comunicazioni potrebbero emergere dettagli fondamentali sulle attività autorizzate durante la missione scientifica.
Sotto la lente anche il cosiddetto “documento di missione”, contenente gli obiettivi della spedizione e le eventuali autorizzazioni rilasciate dall’ateneo.
L’ipotesi dell’infortunio sul lavoro
Se dalle verifiche dovessero emergere autorizzazioni specifiche legate alle immersioni o alle attività scientifiche svolte durante la spedizione, la vicenda potrebbe assumere contorni completamente diversi.
Gli inquirenti starebbero infatti valutando anche la possibilità di inquadrare la morte di Monica Montefalcone e Muriel Oddenino come un possibile infortunio sul lavoro. Una pista che potrebbe cambiare profondamente l’impianto dell’inchiesta.
Le parole dell’Università e cosa non torna
L’Università di Genova, sin dal primo momento, ha sempre sostenuto che l’immersione nella grotta non facesse parte delle attività ufficiali previste dalla missione scientifica. Secondo la posizione dell’ateneo, infatti, l’escursione subacquea sarebbe stata svolta esclusivamente a titolo personale dai partecipanti.
Proprio per questo motivo gli investigatori starebbero cercando di capire se esistano documenti, mail o autorizzazioni che possano smentire questa ricostruzione. Nelle prossime ore potrebbero essere ascoltate altre persone presenti sulla nave Duke of York, oltre all’acquisizione di nuovo materiale informatico e cartaceo custodito al Distav.
Una settimana che si preannuncia decisiva per comprendere cosa sia realmente accaduto nelle profondità della grotta maledetta delle Maldive.