mercoledì, Gennaio 28

Maltempo in Ciociaria, fiumi in piena e scuole chiuse: allerta totale

Il 28 gennaio 2026, la Ciociaria si trova a fronteggiare una delle ondate di maltempo più violente degli ultimi anni.

Le piogge incessanti e i temporali hanno messo a dura prova il territorio, causando l’innalzamento dei fiumi e smottamenti che hanno creato situazioni di forte criticità. In questo contesto, la Protezione Civile del Lazio ha diramato un’allerta arancione per rischio idrogeologico, un segnale chiaro della gravità della situazione.

 

Le immagini che giungono da Isola del Liri, con la sua celebre cascata che straripa, raccontano di un paesaggio trasformato, di una bellezza naturale che si fa minaccia.

La decisione di chiudere le scuole, presa con urgenza dai sindaci di Isola del Liri e Castelliri, è un atto che riflette la preoccupazione delle autorità locali. Non si tratta solo di una misura precauzionale, ma di una necessità di proteggere i più vulnerabili, i bambini, da un rischio che potrebbe rivelarsi fatale. La chiusura delle scuole, seppur temporanea, segna un momento di interruzione nella vita quotidiana di una comunità già provata da altre difficoltà. La paura di ciò che potrebbe accadere si mescola a un senso di impotenza, mentre le famiglie si riuniscono in casa, cercando conforto l’una nell’altra.

Un territorio fragile e resiliente

La Ciociaria, con i suoi paesaggi incantevoli e le tradizioni radicate, è un territorio che ha sempre dovuto confrontarsi con le forze della natura. Ma oggi, la fragilità di questo ambiente è messa a dura prova. I corsi d’acqua, che in condizioni normali scorrono placidi, si sono trasformati in torrenti impetuosi, minacciando infrastrutture e abitazioni. Il fiume Rapido, in particolare, ha rotto gli argini in alcuni tratti, creando una situazione di emergenza che ha richiesto l’intervento immediato delle autorità.

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