Le prime stime parlano di danni ingenti, ancora in fase di quantificazione, che colpiscono sia attività economiche sia abitazioni private.
L’intervento dei soccorsi
Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di svuotamento dei locali allagati e nella messa in sicurezza delle strutture più esposte. Presenti anche i carabinieri per garantire l’ordine pubblico e coordinare gli interventi.
Il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, ha effettuato un sopralluogo nelle ore successive all’emergenza, seguendo direttamente l’evolversi della situazione. Pur confermando che il livello dell’acqua si è progressivamente ritirato, il primo cittadino ha sottolineato come l’allerta resti alta nelle prossime ore.
Un litorale sempre più fragile
L’episodio riaccende l’attenzione sulla vulnerabilità della costa marchigiana, già segnata negli ultimi anni da fenomeni di erosione sempre più frequenti e intensi. Eventi come quello di Scossicci mostrano quanto le difese attuali siano spesso insufficienti di fronte a mareggiate sempre più violente.
Per Porto Recanati è ora il momento della conta dei danni, mentre resta aperta una questione strutturale che riguarda la sicurezza del litorale e la protezione delle aree abitate a ridosso del mare.
















