lunedì, Febbraio 2

Maria Rita Parsi è morta a 78 anni: addio alla psicologa impegnata nella difesa dei diritti dei minori

La comunità scientifica, le istituzioni e il mondo dell’impegno civile piangono la scomparsa di Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta da sempre impegnata nella difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Si è spenta all’età di 78 anni, lasciando un vuoto profondo in uno dei settori più delicati della società.

Per decenni la sua figura è stata un punto di riferimento per chi ha creduto che la tutela dei minori non fosse soltanto un dovere morale, ma una vera e propria responsabilità civile. Secondo quanto emerso, la morte sarebbe stata causata da un malore improvviso.

Addio a Maria Rita Parsi, aveva 78 anni

Una carriera dedicata ai diritti dell’infanzia

L’intero percorso professionale di Maria Rita Parsi è stato segnato da un impegno costante e trasversale. Alla pratica clinica ha affiancato la ricerca scientifica, l’attività editoriale e la partecipazione a progetti istituzionali di rilievo nazionale e internazionale.

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Il filo conduttore del suo lavoro è sempre stato chiaro: promuovere la crescita armoniosa dei minori e garantire che i loro diritti fossero riconosciuti e rispettati in ogni contesto sociale, educativo e istituzionale.

Il ruolo nelle istituzioni

Maria Rita Parsi è stata presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus, realtà impegnata nella difesa dei diritti dell’infanzia, e ha fatto parte dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, organismo di supporto alle politiche governative sui minori.

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