Massimo Boldi sta bene e ha ripreso le vacanze a Forte dei Marmi. A dirlo è la figlia Micaela Boldi, intervenuta al settimanale Chi per chiarire cosa sia realmente accaduto giovedì scorso e ridimensionare l’allarme delle ultime quarantott’ore.
La sua ricostruzione corregge due punti delle informazioni circolate finora, e la differenza non è di poco conto.
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Cosa dice la famiglia

Secondo il racconto della figlia, l’attore non era in compagnia di amici ma dell’altra figlia, Manuela. I due stavano passeggiando quando Boldi è inciampato ed è caduto, battendo il viso a terra.
È stata la fuoriuscita di sangue dal naso a consigliare un controllo in ospedale. Gli accertamenti, spiega la famiglia, sono serviti a escludere conseguenze e hanno avuto carattere precauzionale. “Non era con amici ma stava con mia sorella Manuela”, ha precisato Micaela, aggiungendo che il padre stava semplicemente trascorrendo le vacanze insieme ai suoi.
Nessuna situazione di pericolo, dunque, e nessuna conseguenza. L’attore, 81 anni, ha ripreso normalmente le proprie giornate al mare.
Cosa era stato riportato
Per correttezza vale la pena ricostruire anche l’altra metà della vicenda, perché non tutto ciò che è stato scritto era infondato.
Le prime informazioni, diffuse da Il Tirreno e riprese dalle testate locali, collocavano la caduta nel pomeriggio di giovedì 13 agosto nel centro di Forte dei Marmi, riferivano di un colpo alla testa e del trasporto al pronto soccorso dell’ospedale Versilia in codice giallo, seguito dal trasferimento all’ospedale di Livorno.
Questi passaggi sono documentati e la famiglia non li smentisce. Il codice giallo, va ricordato, indica funzioni vitali stabili e una situazione da valutare rapidamente, non un’emergenza estrema. E il trasferimento a Livorno si spiega con una ragione tecnica: quella struttura dispone del reparto di Neurochirurgia, e davanti a una caduta con impatto al volto in un paziente anziano il protocollo indirizza dove esiste la specialità competente. Anche allora, del resto, le condizioni non erano state indicate come preoccupanti.
Come cresce una notizia
Il meccanismo è istruttivo, e riguarda chiunque legga notizie di cronaca. Alla base c’è un fatto reale: un uomo di 81 anni cade, sanguina, viene portato in ospedale, viene trasferito in una struttura con neurochirurgia.
Ogni passaggio, preso singolarmente, è vero. Ma la somma dei passaggi — “trasferito in neurochirurgia” letto senza il contesto del protocollo — produce nel lettore un quadro molto più grave di quello effettivo. Nessuno ha inventato nulla: è la catena delle riprese, ciascuna un po’ più netta della precedente, a spostare progressivamente il baricentro.
È la ragione per cui, su una persona anziana e nota, la voce della famiglia arriva sempre come una smentita anche quando è soltanto una precisazione.
Chi è Massimo Boldi
Nato a Luino nel 1945, Boldi ha iniziato come batterista prima di approdare nel 1968 al Derby Club di Milano, il locale da cui è passata gran parte della comicità italiana. Il grande pubblico lo ha conosciuto in televisione con il personaggio di Cipollino, per poi seguirlo nella lunga stagione delle commedie natalizie girate insieme a Christian De Sica.
Alla Versilia è legato da anni, e Forte dei Marmi è una delle sue mete abituali. Dove, stando alla famiglia, sta continuando a passare l’estate come previsto.