Un altro fronte su cui il governo è impegnato riguarda la sicurezza dei cittadini italiani presenti nell’area interessata dalla crisi.
«La priorità – ha spiegato la presidente del Consiglio – è mettere in sicurezza le decine di migliaia di italiani presenti nella regione, tra militari, diplomatici e cittadini che si trovavano lì per lavoro o in transito».
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Il governo ha già organizzato i primi voli di rientro per riportare in Italia chi è rimasto bloccato, in particolare negli Emirati Arabi Uniti e a Dubai.
Alcuni gruppi di cittadini italiani si stanno spostando verso Paesi vicini per partire da aeroporti ritenuti più sicuri.
Meloni ha anche ringraziato gli Emirati Arabi Uniti e l’Oman, che stanno collaborando con l’Italia per facilitare le operazioni di evacuazione.
Il rischio economico per l’Italia
La crisi internazionale potrebbe avere anche conseguenze economiche significative. Il governo teme soprattutto effetti sui prezzi dell’energia e dei beni alimentari.
Per questo motivo l’esecutivo sta lavorando per evitare che la speculazione sui mercati possa provocare aumenti ingiustificati dei prezzi.
«Dobbiamo impedire – ha concluso Meloni – che la speculazione faccia esplodere i prezzi dell’energia e dei generi alimentari», con possibili ripercussioni su famiglie e imprese italiane.