lunedì, Marzo 23

Referendum giustizia, Meloni tra trionfo e crisi: cosa succede a Palazzo Chigi nelle ore decisive

Due certezze, e non di più. Mentre i dati dell’affluenza al referendum sulla giustizia continuano a sorprendere, destabilizzare le opposizioni e consigliare prudenza ai sondaggisti, Giorgia Meloni trascorre la domenica referendaria consultando gli amici fidati e tentando di interpretare numeri che nessuno si aspettava. Le due certezze che ha in mano sono semplici e ineludibili: chi perde si farà male. E comunque vada, da oggi parte la campagna elettorale per le prossime politiche — e sarà corsa aspra, senza esclusione di colpi.

La premier voterà solo questa mattina. Ieri era al Nord per i funerali di Umberto Bossi a Pontida. Ora aspetta — come tutti — le 15, quando chiudono i seggi e inizia lo spoglio.

Ma quello che succede dentro Palazzo Chigi nelle ore decisive di questo referendum racconta già molto su cosa potrebbe succedere dopo. Perché con questa partecipazione, qualunque sia l’esito, il sistema politico italiano non uscirà uguale a com’era entrato.

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