giovedì, Luglio 23

Russia, schierati nuovi missili aria-aria nucleari: la minaccia che preoccupa l’intelligence USA

Espansione nucleare: l’allarme degli 007 statunitensi

Secondo quanto rilevato nel rapporto 2025 del DIA (“Worldwide Threat Assessment”), la Russia starebbe ampliando il proprio arsenale con missili aria-aria equipaggiati con testate nucleari. Una scelta che rappresenta un salto indietro nei tempi della Guerra Fredda, ma con nuove implicazioni moderne.

La notizia è stata diffusa dopo l’analisi delle recenti attività dei caccia russi, che avrebbero montato tali ordigni su MiG-31 e Su-35.

Leggi anche:Tamponamento a catena sulla Valsugana, due feriti: statale 47 chiusa e traffico in tilt

Leggi anche:Mario Roggero resta in carcere: la decisione del giudice

Leggi anche:Schianto violentissimo contro lo spartitraffico: morte atroce

Missili sovietici rivisitati: l’R-33 e l’R-37

Non è la prima volta che la Russia punta su questo tipo di armamento. L’R-33, missile aria-aria a lungo raggio, veniva già utilizzato nell’era sovietica, ma presenta limiti evidenti: autonomia massima di 160 km e impiego esclusivo sul MiG-31. Più evoluto è il missile R-37 (o RVV-BD), operativo dal 2014 e capace, secondo Mosca, di raggiungere tra i 200 e i 300 km di distanza. La sua testata da 60 kg consente il potenziale caricamento nucleare. Vediamo nel dettaglio cos’è il missile fantasma.

 

È integrato sia nel MiG-31 che nel Su-35 e ha partecipato a numerosi scontri contro jet ucraini dal 2022. Tuttavia, secondo fonti militari di Kiev, la sua reale efficacia sarebbe molto inferiore a quanto dichiarato dal Cremlino.

Il missile fantasma KS-172: un salto tecnologico?

Tra le armi più temute figura anche il KS-172, missile da 400 km di gittata, derivato dal missile terra-aria S-300V. Questo ordigno, dotato di radar attivo avanzato e testata da 50 kg, è progettato per essere montato su caccia Su-35 e Su-57. Con la sua doppia propulsione e capacità di agganciare obiettivi a 100 km di distanza, rappresenta una potenziale minaccia strategica a lungo raggio.

Missili aria-aria nucleari: una minaccia credibile?

Secondo analisti e osservatori internazionali, l’utilità reale dei missili aria-aria nucleari resta controversa. In un conflitto moderno, dominato da missili ipersonici e droni, questi ordigni sembrano più strumenti di deterrenza psicologica che armi realmente efficaci. Tuttavia, la loro presenza nei cieli europei aumenta il rischio di escalation e l’allarme globale sul fronte della sicurezza nucleare.

Una nuova corsa agli armamenti?

Con questa nuova mossa, Mosca potrebbe mirare a spaventare la NATO e a ristabilire un equilibrio del terrore sul fronte est europeo. Ma questo rilancio militare potrebbe spingere gli avversari a potenziare i propri arsenali o rivedere le proprie dottrine di difesa. Siamo davanti a una semplice provocazione o all’inizio di una nuova era della deterrenza nucleare?