Le autorità aeroportuali hanno spiegato che le misure sono necessarie per consentire lo sbrinamento delle piste e degli aeromobili, garantendo condizioni minime di sicurezza per i voli operativi.
Disagi estesi anche nei Paesi Bassi
L’ondata di gelo non si ferma ai confini francesi. Nei Paesi Bassi, la neve e il ghiaccio hanno messo in difficoltà l’aeroporto di Schiphol, ad Amsterdam, dove circa 400 voli sono stati cancellati nel giro di poche ore. Le operazioni di de-icing sugli aerei e la pulizia delle piste procedono lentamente, mentre sono previste ulteriori nevicate nei prossimi giorni.
Raggiungere l’aeroporto è diventato complicato anche via terra, a causa di binari ghiacciati e di un guasto informatico che nelle prime ore del mattino ha mandato in tilt il sistema ferroviario nazionale.
Treni in difficoltà e traffico congestionato
La compagnia ferroviaria dei Paesi Bassi ha comunicato che molti collegamenti sono stati sospesi o ridotti, soprattutto nelle tratte intorno ad Amsterdam. I servizi sono ripresi solo parzialmente nel corso della giornata, ma ampie porzioni della rete restano chiuse per motivi di sicurezza.
I pendolari sono stati invitati a viaggiare solo in caso di reale necessità. Anche il traffico automobilistico risulta fortemente congestionato, con lunghe code sulle principali autostrade a causa della combinazione di neve, ghiaccio e incidenti.
Allerta alta anche in Belgio
Disagi simili vengono segnalati anche in Belgio, dove il ghiaccio ha reso difficoltosa la circolazione stradale e ferroviaria. Le autorità monitorano attentamente l’evoluzione del meteo, mentre i servizi di emergenza restano in stato di allerta per possibili peggioramenti nelle prossime ore.
Europa sotto osservazione
L’ondata di freddo intenso che sta interessando l’Europa occidentale potrebbe proseguire per diversi giorni. Le autorità dei vari Paesi coinvolti raccomandano prudenza, invitando la popolazione a evitare spostamenti non indispensabili e a prestare la massima attenzione sulle strade.
Il bilancio delle vittime e dei disagi resta in aggiornamento, mentre l’Europa affronta una delle fasi meteo più difficili di questo inizio 2026.