Dopo la scossa, sono immediatamente scattati i controlli sul territorio. I Vigili del Fuoco e i tecnici della Protezione Civile regionale stanno effettuando sopralluoghi per verificare la stabilità di edifici pubblici e privati.
Le verifiche riguardano scuole, uffici pubblici e abitazioni private per escludere eventuali rischi strutturali.
Anche il Municipio di Ragalna ha riportato alcune conseguenze a seguito del sisma. Secondo quanto riferito dal sindaco, i danni non sono strutturali e l’edificio è stato dichiarato agibile dopo i controlli tecnici.
All’interno del palazzo comunale è stato attivato il Centro Operativo Comunale per coordinare le operazioni di emergenza e l’assistenza alla popolazione.
Lo sciame sismico ancora in corso
Dopo la scossa principale, l’Ingv ha registrato uno sciame sismico ancora in corso nella stessa area.
In totale sono state rilevate altre 14 scosse di intensità inferiore, con magnitudo compresa tra 1.2 e 2.7.
Si tratta di eventi sismici più deboli ma comunque tipici nelle zone vulcaniche come quella dell’Etna, dove movimenti del sottosuolo possono generare sequenze di scosse ravvicinate.
Le autorità locali continuano a monitorare la situazione mentre proseguono le verifiche sugli edifici e le segnalazioni dei cittadini.




