In caso di sconfitta
, invece, gli azzurri scivolerebbero al quarto posto e potrebbero ritrovare proprio i britannici nella semifinale in programma il 9 febbraio alle 18:05.
Ora serve la miglior versione dell’Italia
L’obiettivo minimo è stato centrato, ma ora inizia la fase più delicata del torneo. Ai campioni olimpici in carica sarà richiesto uno step ulteriore in termini di precisione, lettura del ghiaccio e gestione dei momenti chiave.
Il Cortina Curling Olympic Stadium si è rivelato finora un terreno insidioso, con condizioni che hanno messo in difficoltà anche le squadre più attrezzate. La capacità di adattamento sarà determinante.
Constantini e Mosaner arrivano a queste semifinali con l’esperienza dell’oro olimpico precedente e il titolo mondiale conquistato nel 2025. Un bagaglio importante che può fare la differenza quando la pressione sale.
La semifinale è certa. Il sogno medaglia resta apertissimo.


















