Il ghiaccio di Milano diventa teatro di una delle pagine più emozionanti delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Francesca Lollobrigida conquista la medaglia d’oro nei 5000 metri di pattinaggio di velocità con una prestazione magistrale che accende l’entusiasmo del pubblico e porta l’Italia sul tetto del mondo.
In un’atmosfera elettrica, con il palazzetto gremito e il tifo azzurro a spingere ogni falcata, l’atleta italiana ha gestito la gara con lucidità e potenza, trasformando una prova di resistenza estrema in una dimostrazione di controllo tecnico e mentale.
Una gara perfetta dal primo all’ultimo giro

Il tempo finale di 6:46.17 certifica la superiorità mostrata lungo tutta la distanza. Nei 5000 metri, disciplina che mette a dura prova il fisico e la capacità di gestione dello sforzo, Lollobrigida ha mantenuto un ritmo costante, evitando cali improvvisi e accelerando nei momenti decisivi.
Nei passaggi intermedi l’azzurra è rimasta sempre in linea con il cronoprogramma studiato con il suo staff tecnico, dimostrando una maturità tattica straordinaria. Mentre le avversarie faticavano nelle curve più strette, lei scivolava sul ghiaccio con una fluidità quasi irreale, sfruttando ogni spinta laterale per guadagnare centimetri preziosi.
Il momento decisivo negli ultimi giri
Gli ultimi tre giri hanno rappresentato la vera chiave della gara. Quando l’acido lattico inizia a pesare sulle gambe e la concentrazione rischia di calare, Lollobrigida ha trovato un’ulteriore riserva di energia, aumentando leggermente il ritmo senza perdere precisione tecnica.



















