Tra le protagoniste della difesa c’è la criminologa Roberta Bruzzone, che ha commentato il verdetto con un post sui social intriso di orgoglio professionale: «Un risultato che parla da solo e che restituisce il senso di un lavoro portato avanti con determinazione, rigore e coraggio, anche quando tutto sembrava andare nella direzione opposta». Bruzzone ha sottolineato il contributo dei professionisti formati presso la sua CSI Academy, che hanno partecipato sia alla fase di analisi investigativa sia al dibattimento. «Questa è la prova provata che la formazione seria nelle scienze forensi non resta teoria ma diventa competenza concreta» ha scritto.
Un delitto che resta senza colpevole
Con l’assoluzione di Dassilva, l’omicidio di Pierina Paganelli — uccisa con 29 coltellate nel garage condominiale di via del Ciclamino la sera del 3 ottobre 2023 — rimane senza un responsabile giudiziariamente accertato. Le motivazioni scritte della sentenza, attese entro 90 giorni, saranno fondamentali per capire quali elementi abbiano convinto la Corte e quale futuro possa avere l’indagine. L’assassino di Pierina, dopo quasi tre anni, è ancora sconosciuto.
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