sabato, Agosto 30

Sondaggio La Piazza, sette italiani su dieci contro il finanziamento delle armi a Kiev

Il tema è stato posto al centro della serata del 29 agosto, interamente dedicata a “La spesa militare e il finanziamento delle armi all’Ucraina”. Un appuntamento che ha visto confrontarsi politici, analisti e rappresentanti istituzionali, chiamati a dare risposte al malcontento che emerge con forza dai numeri.

Le tre direttrici emerse

Dal sondaggio emergono tre linee di riflessione principali:

  • Sostenibilità delle strategie di difesa europee: la maggioranza degli italiani non vuole un incremento incontrollato delle risorse per il riarmo.
  • Efficacia e legittimazione del sostegno a Kiev: il supporto militare viene percepito come poco giustificato e non sempre utile al raggiungimento della pace.
  • Percorsi diplomatici e cooperazione: cresce la richiesta di puntare sulla mediazione internazionale per riportare stabilità.

Un’agenda politica che cambia

La seconda serata della rassegna di Affaritaliani, ospitata a Ceglie Messapica, ha così portato sul palco non solo i numeri, ma anche un quadro delle priorità percepite dal Paese. La fotografia scattata da Lab21 diventa un termometro del consenso e contribuisce a scrivere l’agenda politica delle prossime settimane. Per Crosetto e per il governo Meloni, si tratta di un campanello d’allarme che non può essere ignorato.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.