giovedì, Febbraio 26

“Perché Meloni è rimasta in silenzio”: Del Debbio, la rivelazione sulla Premier

Secondo Del Debbio, l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni avrebbe giocato un ruolo determinante nel cercare di attenuare la posizione americana nei confronti dell’Italia. “A mio avviso, il nostro Paese ha operato dietro le quinte, sfruttando la diplomazia per ottenere un approccio più morbido da parte degli Stati Uniti”, ha dichiarato l’analista.

Un Silenzio che Vale Più di Mille Parole

Durante il dibattito, Mario Giordano ha subito chiesto chiarimenti sulla posizione di Del Debbio: “Stai dicendo che l’Italia ha già avviato delle trattative?”. A questa domanda, il conduttore di “Dritto e Rovescio” ha risposto con onestà: “Non ho informazioni ufficiali, nessuno me lo ha riferito. Tuttavia, credo fermamente che il silenzio del Presidente del Consiglio non sia sinonimo di inattività, ma piuttosto un segnale di prudenza e negoziazione”.

Questa riflessione ha sollevato una questione fondamentale: il ruolo della strategia nel contesto diplomatico. Spesso, il non esporsi pubblicamente può rivelarsi una mossa vincente, specialmente in situazioni delicate come questa, dove la rapidità e la discrezione delle trattative possono fare la differenza.

L’Europa tra Pressioni e Reazioni

A Bruxelles, le reazioni non si sono fatte attendere. L’inviato Leonardo Panetta ha riferito che Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha scelto di rimandare la sua dichiarazione ufficiale alla mattina successiva. “Nonostante il suo silenzio momentaneo, aveva già lasciato intendere quale sarebbe stata la risposta dell’Unione Europea. Ha adottato una retorica quasi bellica, affermando: ‘Hanno iniziato loro, quindi risponderemo’. Tuttavia, al momento non è ancora chiaro quando e come l’Europa deciderà di reagire concretamente”, ha spiegato Panetta.

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