Si ipotizza che la prima contromossa potrebbe arrivare a metà aprile, probabilmente sotto forma di dazi su acciaio e alluminio. Un segnale di fermezza è arrivato anche dalla Banca Centrale Europea, con la presidente Christine Lagarde che ha sottolineato l’importanza di mantenere una posizione coesa e determinata per contrastare eventuali ripercussioni economiche.
L’Italia e il Dilemma della Diplomazia
L’Italia si trova in una posizione delicata. Da un lato, deve preservare i rapporti con gli Stati Uniti, un partner fondamentale per l’economia e la sicurezza del Paese. Dall’altro, deve restare allineata con l’Unione Europea, evitando di compromettere la propria posizione all’interno del blocco comunitario.
Proprio per questo motivo, il silenzio di Giorgia Meloni potrebbe essere interpretato come una strategia di mediazione, volta a mantenere aperti i canali di dialogo con entrambe le parti. Piuttosto che alimentare tensioni con dichiarazioni precipitose, il governo italiano sembra preferire una diplomazia discreta ma efficace.
Possibili Scenari Futuri
La questione dei dazi americani potrebbe avere ripercussioni significative per diversi settori dell’economia italiana. L’export italiano, in particolare nei comparti del lusso, dell’automotive e dell’agroalimentare, potrebbe risentire delle nuove misure imposte dagli Stati Uniti.



















