Grande spavento ma nessuna conseguenza grave per Pier Silvio Berlusconi, rimasto coinvolto in un violento incidente d’auto nella serata di mercoledì. Il secondogenito di Silvio Berlusconi e amministratore delegato di Mediaset stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro nei suoi uffici di Cologno Monzese quando la sua vettura è stata coinvolta in uno scontro quasi frontale. Nonostante la forza dell’impatto, l’imprenditore ne è uscito praticamente illeso, riportando soltanto lievi ferite.
La dinamica dell’incidente

Leggi anche:Vannacci a Otto e Mezzo: “La Lega fa la sovranista a giorni alterni, non fa per me”
Leggi anche:Milo Infante lascia la Rai e passa a Mediaset: “È un punto di arrivo”. Chi rischia il posto
Leggi anche:È morta Patrizia Caselli a 65 anni: la conduttrice che lasciò la Rai per seguire Craxi
Erano circa le 21.30 quando, lungo la provinciale che collega Villasanta e Arcore, Berlusconi procedeva incolonnato al volante della propria automobile. In quel momento una vettura proveniente dalla corsia opposta avrebbe perso il controllo in piena accelerazione, invadendo la carreggiata e finendo nel senso di marcia contrario.
L’impatto, di tipo frontale, è stato di forte intensità: la parte anteriore del veicolo è andata distrutta e tutti gli airbag si sono aperti. Una dinamica che, in circostanze diverse, avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie.
Le condizioni dell’imprenditore
A fare la differenza sono stati i sistemi di sicurezza della vettura e l’uso della cintura. Grazie a questi accorgimenti, Pier Silvio Berlusconi è riuscito a uscire dall’abitacolo senza ferite gravi. I soccorritori intervenuti sul posto lo hanno sottoposto ai primi controlli sanitari, che hanno confermato la presenza di sole lievi escoriazioni.
Le condizioni dell’imprenditore sono tali da non comportare variazioni agli impegni in agenda. Una circostanza che lascia intuire come lo spavento, per quanto grande, non abbia avuto strascichi rilevanti sul piano fisico.