Nuovo capitolo nello scontro tra Sonia Bruganelli e Lucio Presta. Dopo la pubblicazione del libro L’uragano, l’ex agente di Paolo Bonolis ha attribuito alla produttrice una serie di presunti tradimenti che, a suo dire, avrebbero contribuito alla rottura del rapporto professionale e personale con il conduttore. Accuse che Bruganelli ha respinto con fermezza, definendole “totalmente false”.
Le accuse contenute nel libro di Presta

Nel volume, Presta fa riferimento a un presunto amante descritto come il frontman di una band vincitrice del Festival di Sanremo. L’identikit ha acceso il dibattito mediatico, spingendo alcune trasmissioni a tentare di ricostruire i possibili nomi sulla base delle informazioni fornite.
Tra le band vincitrici dal 2002 – anno in cui è iniziata la relazione tra Bruganelli e Bonolis – a oggi, sono stati citati Måneskin, Il Volo e Stadio. Esclusa l’ipotesi legata a Il Volo, l’attenzione si è concentrata sui nomi di Damiano David e Gaetano Curreri.
Le ricostruzioni mediatiche
Nel tentativo di verificare eventuali collegamenti, sono state richiamate alcune apparizioni pubbliche documentate che vedevano Bruganelli e Curreri nello stesso contesto, tra cui una fotografia condivisa sui social e un video che ritraeva anche Bonolis. Nessun elemento concreto, tuttavia, è emerso a supporto delle insinuazioni.
La replica di Sonia Bruganelli
A intervenire direttamente è stata la stessa Bruganelli, che attraverso un commento social ha definito la ricostruzione “totalmente falsa”, sottolineando come l’artista citato sarebbe stato “buttato dentro così” in una vicenda priva di fondamento.


















