Nel Movimento 5 Stelle, invece, la spaccatura appare più evidente: il 25% degli elettori grillini sarebbe favorevole alla riforma, un dato non marginale che segnala tensioni interne su un tema tradizionalmente sensibile per il movimento.
In Alleanza Verdi-Sinistra il No raggiunge il 92%, con una base decisamente più compatta.
Il peso degli indecisi
Il sondaggio dell’Istituto Noto indica un vantaggio del Sì di circa 3,3 punti percentuali. Tuttavia la presenza di un quinto dell’elettorato ancora indeciso mantiene aperto il risultato.
Molto dipenderà dall’affluenza e dalla capacità delle diverse forze politiche di mobilitare i propri elettori. In particolare, le oscillazioni nel Movimento 5 Stelle potrebbero rivelarsi decisive in caso di confronto serrato.
Il referendum sulla separazione delle carriere si conferma così uno snodo politico rilevante, capace di ridefinire non solo l’assetto della magistratura ma anche gli equilibri tra le forze parlamentari.
















