Aggiungendo con fermezza: «L’ho detto più volte e lo dirò anche in punto di morte».
Le accuse e l’incidente probatorio
Il procedimento è stato voluto dalla pm Ilaria Iozzi e autorizzato dal giudice Flavia Mangiante. Presente in aula anche la procuratrice capo Patrizia Castaldini. Obiettivo: cristallizzare il racconto di Sterpin, considerato fondamentale per l’inchiesta sulla morte della donna di 63 anni, trovata priva di vita a gennaio 2022.
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L’avvocato di Sterpin, Giuseppe Squitieri, ha riferito che il suo assistito ha risposto con precisione a ogni domanda: «Ricorda tutto, non è mai caduto in contraddizione».
Dubbi, ricordi e tensioni mai sopite
Durante l’udienza, Sterpin ha ribadito più volte di essere sempre stato coerente: «Ripeterò per l’ennesima volta quanto già detto. La verità è una, non dieci». Ha inoltre contestato il ritratto “idilliaco” del rapporto tra Liliana e Visintin: «Lui raccontava una favola».
Infine, ha sollevato dubbi su alcune foto di lui con Liliana riemerse solo di recente, contenute in un hard disk che Visintin avrebbe consegnato a un amico: «Dopo tre anni saltano fuori, mi sembra strano».