Scontro istituzionale, il Quirinale replica a Bignami: “Parole che sconfinano nel ridicolo”

Italia Viva è andata oltre, parlando di “vittimismo” e “complottismo” della maggioranza e rivendicando il ruolo di garanzia del Quirinale. L’opposizione, compatta, chiede ora un’informativa urgente in Parlamento.

Bignami non arretra: “Aspetto la smentita del consigliere”

Dopo la tempesta politica, il capogruppo ha tentato una parziale correzione, chiarendo che non intendeva coinvolgere il Colle: «Il Quirinale non si commenta. È al di sopra di ogni polemica». Ma ha ribadito di attendere una smentita personale dal consigliere indicato nell’articolo, lasciando intendere che non ritiene chiusa la vicenda.

Un punto sul quale le opposizioni vedono un ulteriore elemento di ambiguità: se non c’è dubbio sull’estraneità del Capo dello Stato, perché insistere su un presunto retroscena privo di riscontri?

Lo scenario politico: tensioni, sospetti e un centrodestra in difesa

L’intera vicenda si inserisce in un momento politicamente delicato. Il centrodestra è attraversato da nervosismi interni, mentre sui media si moltiplicano analisi e ipotesi sul futuro del sistema istituzionale. In questo clima, qualsiasi accenno a manovre “anti-Meloni” diventa miccia per polemiche immediate.

Il Quirinale, invece, ha scelto di rispondere in modo netto per chiudere la porta a qualsiasi sospetto di interferenza politica e riaffermare il ruolo super partes della Presidenza della Repubblica. Una scelta che segna la misura della gravità percepita da Sergio Mattarella.

Resta ora da capire se la premier Meloni interverrà pubblicamente e se la maggioranza cercherà di ricomporre lo strappo istituzionale. Perché, come ha sottolineato il Colle, “certi confini non dovrebbero essere mai oltrepassati”.

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