venerdì, Maggio 15

Roberto Salis attacca il governo: “È repressione politica” dopo il caso Ilaria

Da qui l’accusa più pesante: secondo Salis, il governo preferirebbe lasciare la vicenda irrisolta per motivi politici, utilizzandola come strumento di propaganda.

Le accuse alla maggioranza

Nel suo intervento, Roberto Salis alza ulteriormente i toni, parlando di una strategia precisa da parte della destra di governo.

Leggi anche:Bersani attacca Meloni a DiMartedì, Floris lo ferma in diretta: “Sta descrivendo una s…”

DB
DOBLO High Impact Ads
DB
DB
DOBLO AI- Multisite Ready
DB

Leggi anche:Anna Pepe al Quirinale con Mattarella: il selfie social scatena polemiche sul look

Leggi anche:Mattarella duro sui negazionisti: “Il Covid non fu una semplice influenza”

Secondo la sua ricostruzione, l’obiettivo sarebbe duplice:

  • rendere più difficile l’attività politica di un avversario;
  • alimentare il consenso attraverso una narrazione polarizzante.

Un attacco frontale che si chiude con una definizione durissima: “Il peggior governo della storia italiana”.

Un caso sempre più politico

Il caso Salis, nato come vicenda giudiziaria internazionale, si sta trasformando sempre più in uno scontro politico interno. Da una parte le istituzioni parlano di procedure dovute e cooperazione tra Stati, dall’altra arrivano accuse di repressione e utilizzo politico della vicenda.

Uno scontro destinato a proseguire, mentre la posizione di Ilaria Salis resta al centro di un confronto sempre più acceso tra governo e opposizione.

Continua a leggere per scoprire maggiori dettagli.