domenica, Luglio 12

Schianto frontale nel Cagliaritano: due giovani morti e tre feriti gravi

Sono ore di grande dolore in Sardegna a causa di un grave incidente stradale dal drammatico bilancio. Uno schianto frontale, avvenuto sulla provinciale 2 nel territorio di Uta, in provincia di Cagliari, ha coinvolto due veicoli e, complessivamente, cinque persone. Due giovani hanno perso la vita, mentre altre tre sono rimaste ferite in modo grave.

Lo scontro tra le due vetture

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L’incidente si è verificato nella giornata di domenica 12 luglio, poco dopo le ore 12, e ha coinvolto una Fiat 500 e una Jeep Avenger, andate a scontrarsi frontalmente. A bordo della 500 viaggiavano due persone, mentre sulla Jeep si trovavano in tre: una donna, un adulto e un bambino.

Le cause del violento impatto sono ancora al vaglio degli inquirenti. Sarà il lavoro di ricostruzione delle autorità a chiarire la dinamica esatta di uno scontro che, in un tratto di strada extraurbana, ha avuto conseguenze così pesanti.

I soccorsi e le condizioni dei feriti

Sul posto è intervenuto l’elisoccorso, che ha trasportato la donna all’ospedale Brotzu di Cagliari in gravi condizioni. Sono giunte inoltre diverse ambulanze e i vigili del fuoco, insieme ai carabinieri, che hanno effettuato i rilievi allo scopo di ricostruire quanto accaduto.

Anche l’adulto e il piccolo che si trovavano a bordo della Jeep versano in gravi condizioni, e sono seguiti con apprensione dai sanitari. A perdere la vita sono stati invece i due ragazzi a bordo della Fiat 500, deceduti all’altezza del chilometro 18 della provinciale.

Una comunità sotto shock

La notizia si è diffusa rapidamente, gettando nello sconforto un’intera comunità. Come è potuto accadere un impatto tanto violento su una strada percorsa ogni giorno da centinaia di automobilisti? È l’interrogativo che accompagna il lavoro degli inquirenti nelle ore successive alla tragedia.

Resta ora l’attesa per l’evoluzione delle condizioni dei tre feriti, mentre il territorio si stringe attorno alle famiglie dei due giovani che hanno perso la vita in un giorno che doveva essere di semplice quotidianità estiva.