I pompieri hanno lavorato a lungo per estrarre i feriti dalle lamiere distrutte dell’auto, mentre i sanitari tentavano disperatamente di rianimare il conducente, senza successo.
L’area è stata messa in sicurezza per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici necessari all’indagine.
Traffico paralizzato e chilometri di coda
Le conseguenze sull’autostrada sono state pesantissime. Il tratto in direzione Roma è rimasto completamente bloccato per oltre un’ora, con code che hanno raggiunto i quattro chilometri.
Successivamente la circolazione è ripresa, ma con forti rallentamenti che hanno continuato a creare disagi per tutta la mattinata.
Problemi anche sulla carreggiata opposta, verso Napoli, dove molti automobilisti hanno rallentato per osservare la scena dell’incidente, causando ulteriori code.
Per facilitare le operazioni, il casello di Ferentino è stato temporaneamente chiuso in entrata verso Roma, mentre chi proveniva da Napoli è stato obbligato a uscire proprio a Ferentino, con possibilità di rientro ad Anagni.
Un’altra vittima della strada
Ancora una volta, una giornata di festa si trasforma in lutto. Le autostrade italiane si confermano scenari fragili, dove basta un attimo per cambiare tutto.
Un viaggio qualunque, interrotto in pochi secondi. Una vita spezzata, e una famiglia che oggi si ritrova davanti a un vuoto impossibile da colmare.