Il ritiro e le scuse: «Mi dispiace deludervi»
Parole piene di amarezza quelle di Jannik Sinner dopo lo stop forzato nella finale del Masters 1000 di Cincinnati contro Carlos Alcaraz. Davanti a un’arena gremita, l’azzurro ha ribaltato il consueto protocollo dei ringraziamenti, rivolgendosi subito al pubblico: «In genere parto con l’avversario, però adesso devo partire con voi. Mi dispiace tanto, tanto, tanto di deludervi, ma da ieri non mi sentivo bene. Speravo di migliorare nel corso della notte, ma invece sono peggiorato».
Feel better, Jannik
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La scelta di scendere in campo e la resa
Sin dai primi punti, Sinner è apparso in evidente difficoltà. Movimenti contratti, poca spinta, segnali chiari di un malessere con cui aveva fatto i conti già alla vigilia. Ha provato comunque a onorare l’impegno: «Ci ho provato a farcela, è una partitina piccola, mi dispiace tanto. Mi dispiace perché molti di voi magari lunedì devono lavorare o devono fare qualcos’altro». Dopo un breve consulto con lo staff medico, la decisione inevitabile: ritiro e applausi di rispetto da ogni settore dell’impianto.



















