È stata una battaglia totale tra Jannik Sinner e Djokovic nella semifinale degli Australian Open 2026. A spuntarla, dopo una rimonta leggendaria, è stato ancora una volta il serbo, che si è imposto con il punteggio di 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4, conquistando l’ennesima finale Slam a Melbourne.
Avvio travolgente di Sinner
Il match si apre nel segno dell’azzurro. Sinner parte aggressivo, serve con percentuali altissime e comanda gli scambi da fondo. Il break arriva subito e indirizza il primo set, chiuso 6-3 con autorità grazie a un rovescio lungolinea che infiamma la Rod Laver Arena.
Djokovic appare inizialmente in difficoltà, costretto a rincorrere il ritmo imposto dal numero uno italiano.

La reazione di Djokovic
Nel secondo set cambia l’inerzia. Djokovic aumenta la profondità dei colpi, alza la percentuale di prime e trova il break decisivo. Il 6-3 ristabilisce la parità e segna l’inizio di una partita completamente diversa, più tattica e mentale.
Terzo set azzurro, poi il momento critico di Nole
Sinner non si scompone e nel terzo set torna a spingere. Il parziale è combattuto, ma l’italiano sfrutta meglio le occasioni e chiude 6-4, riportandosi avanti due set a uno.
Nel quarto set arriva il momento più delicato del match: Djokovic accusa un malore durante un cambio di campo, con conati di vomito e l’assunzione di un farmaco. Per qualche minuto l’incontro sembra sul punto di girare definitivamente.
La rimonta del campione
Ma è proprio qui che emerge la grandezza del serbo. Djokovic resiste, stringe i denti e alza il livello nei punti chiave. Con maggiore coraggio e lucidità, porta a casa il quarto set 6-4 e trascina la semifinale al quinto.
Quinto set: Djokovic implacabile
Nel parziale decisivo Sinner parte forte, ma spreca alcune occasioni in risposta. Sul 4-3 Djokovic piazza il break che cambia tutto. Il serbo annulla tre palle break nel game successivo e chiude l’incontro servendo per il match, completando una rimonta straordinaria.
Applausi per entrambi
Sinner esce sconfitto ma a testa altissima: 22 ace, intensità costante e la conferma di essere ormai stabilmente tra i migliori al mondo. Djokovic, invece, dimostra ancora una volta perché Melbourne è casa sua.
Le parole di Sinner
“Questo Slam era molto importante per me. Ho avuto le mie chance, anche nel quinto set. Ho provato soluzioni diverse, ma non ha funzionato. Fisicamente sto bene, non ho problemi. Djokovic è stato semplicemente migliore”, ha dichiarato l’azzurro nel post-partita.
Sinner ha poi aggiunto: “Lui è stato il migliore per tanti anni. Questa sconfitta può insegnarmi molto. Ho servito bene, ho dato tutto, ma non è bastato”.



















