Wimbledon 2025, l’Italia sogna
È una giornata straordinaria per il tennis italiano quella vissuta a Wimbledon. I due azzurri in campo, Jannik Sinner e Flavio Cobolli, hanno infiammato il pubblico e alimentato i sogni di un’intera nazione. Sul Centrale, Sinner si è imposto con autorità su Ben Shelton, mentre Cobolli ha messo in difficoltà Novak Djokovic conquistando il primo set.
Jannik Sinner: prova di forza e paura al gomito
Jannik Sinner è sceso in campo con il polso fasciato e una gomitiera protettiva al braccio destro, segno evidente delle noie fisiche rimediate nel match contro Dimitrov. Nonostante questo, ha mostrato grande solidità e concentrazione, imponendosi su Shelton con un secco 3-0: 7-6, 6-4, 6-4.
Leggi anche:Wimbledon, Sinner è leggenda: batte Zverev e conquista il secondo titolo consecutivo
Leggi anche:Tragedia a Brno: morti due piloti in una gara del campionato Alpe Adria
Leggi anche:“Ma te l’ho già detto”. Djokovic perde il controllo dopo la partita: cosa succede
Alle 17:28, il primo set è stato vinto al tie-break (7-2). Il secondo parziale è stato chiuso con cinismo da Sinner, che ha sfruttato al meglio un set point ottenuto con una risposta straordinaria. Anche nel terzo set l’altoatesino ha mantenuto lucidità e controllo, chiudendo il match e prenotando il posto in semifinale.
Attimi di paura: Sinner si tocca il gomito
Durante il secondo set, Sinner ha mostrato segni di fastidio al gomito destro. Dopo un errore, si è accasciato brevemente, toccandosi il braccio e facendo temere il peggio. Ha poi ripreso a giocare senza apparenti problemi, ma la preoccupazione resta in vista delle prossime sfide.
Perché usa la gomitiera?
Il tutore indossato da Sinner è una manica compressiva, utile a stabilizzare l’articolazione, ridurre il dolore e migliorare la circolazione. Dopo la botta subita contro Dimitrov, Sinner ha annullato un allenamento e si è sottoposto a esami strumentali. La gomitiera gli consente ora di limitare i movimenti più rischiosi e giocare senza peggiorare la condizione.
Flavio Cobolli, che sorpresa: primo set a Djokovic!
Se Sinner rappresenta la certezza, Flavio Cobolli è la sorpresa. Il giovane romano ha stupito tutti vincendo il primo set contro Novak Djokovic per 7-6 (8-6 al tie-break), al termine di un set combattuto punto su punto.
Pur consapevole della sfida quasi proibitiva contro un sette volte campione di Wimbledon, Cobolli ha giocato con grinta e coraggio, approfittando anche di una forma fisica non perfetta del serbo, reduce da problemi al polso.
Un pomeriggio azzurro a Wimbledon
Con il passare delle ore, l’atmosfera londinese si è tinta d’azzurro. Il pubblico ha sostenuto i nostri portacolori in due match pieni di emozioni, tra speranze, preoccupazioni fisiche e colpi di scena. La pioggia, per ora lontana, ha lasciato spazio a una giornata perfetta sotto ogni punto di vista.
L’Italia del tennis continua a sognare: Sinner vola verso la semifinale, mentre Cobolli gioca senza paura contro uno dei mostri sacri di questo sport. Il futuro è adesso, e i colori azzurri brillano sull’erba di Wimbledon.