Jannik Sinner continua a essere protagonista assoluto, non solo sui campi da tennis ma anche nei media italiani. Nell’ultimo mese, il campione altoatesino è stato il personaggio più citato su radio e televisioni nazionali, con numeri impressionanti che certificano il suo status di icona sportiva.
Leggi anche:Addio a Franco Baresi, morto a 66 anni il capitano simbolo del Milan e campione del mondo nel 1982
Leggi anche:“Franco Baresi è morto”: ma è una fake news. La smentita ufficiale del Milan e l’appello del club
Un nome ogni 9 minuti
Secondo i dati Mediamonitor.it, piattaforma che sfrutta tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, Sinner ha totalizzato 4.816 menzioni tra il 23 giugno e il 23 luglio. Tradotto: il suo nome è stato pronunciato in media una volta ogni nove minuti sulle principali emittenti televisive e radiofoniche italiane.
Il boom mediatico coincide con la storica vittoria a Wimbledon, che lo ha consacrato come il primo italiano a trionfare sull’erba londinese, attirando l’attenzione di giornali, tv e sponsor.
Chi segue Sinner nella classifica
Alle spalle del tennista, secondo il monitoraggio riportato da Il Corriere e Il Tempo, troviamo Papa Leone XIV, con 3.045 citazioni. Il Pontefice è balzato al centro dell’attenzione per il suo appello al cessate il fuoco a Gaza, lanciato pochi giorni dopo aver incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Castel Gandolfo.
A completare la top five, tre nomi legati alle cronache italiane, in particolare al delitto di Garlasco, che continua a monopolizzare i talk e i notiziari a distanza di anni dal caso Poggi.
Gli altri protagonisti del mese
Scorrendo la classifica, tra i più citati anche Paolo Borsellino (464 menzioni), ricordato a 33 anni dalla strage di via D’Amelio, e Andrea Cavallari (367), l’evaso dal carcere di Bologna catturato in Spagna dopo due settimane di fuga.
L’effetto Wimbledon e il nuovo status mediatico
L’analisi di Mediamonitor.it dimostra come lo sport continui a dominare il dibattito pubblico quando si intreccia con risultati storici. Per Sinner, questo boom mediatico si traduce in una visibilità senza precedenti, con un impatto diretto su sponsor e popolarità, confermandolo come il volto simbolo del tennis italiano nel mondo.
(Fonte: Il Tempo / Corriere della Sera – dati Mediamonitor.it)

