Sondaggi politici, Schlein in difficoltà: FdI resta sopra il 30%, Pd fermo, M5s e Lega in crescita
Roma, 23 settembre 2025 – A pochi giorni dalle elezioni regionali in Marche, Valle d’Aosta e Calabria, il nuovo sondaggio SWG per il TgLa7 conferma la solidità di Fratelli d’Italia, che pur registrando un leggero calo si mantiene ben oltre il 30%. In difficoltà il Partito Democratico, che resta stabile ma vede ridursi il vantaggio sul Movimento 5 Stelle. Segnali positivi arrivano invece per la Lega, in crescita dopo Pontida.
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Fratelli d’Italia saldo al comando
Il partito di Giorgia Meloni perde lo 0,2% ma resta al 30,2%, confermandosi ampiamente prima forza politica del Paese. Un risultato che certifica la fiducia di una larga fetta dell’elettorato, soprattutto alla vigilia di un test importante come le regionali.
Pd fermo, cresce il Movimento 5 Stelle
Il Partito Democratico guidato da Elly Schlein resta stabile al 21,9%, a oltre 8 punti di distanza da FdI. Un dato che non entusiasma i dem, soprattutto perché il M5s continua a guadagnare terreno: il partito di Giuseppe Conte sale al 13,5%, con una crescita di 0,2 punti.
Lega in rialzo, Forza Italia arretra
Momento positivo per la Lega, che dopo il raduno di Pontida guadagna lo 0,3% e arriva al 9%. Una crescita che consolida il sorpasso su Forza Italia, in calo dello 0,1% e attestata all’8%. L’alleanza di centrodestra conferma dunque la sua centralità, con Salvini che recupera slancio.
Gli altri partiti
Alleanza Verdi-Sinistra si conferma terza forza dell’opposizione, in leggero rialzo al 6,7%. Male i partiti centristi: Italia Viva di Matteo Renzi scende al 2,2% (-0,2), +Europa cala al 2% (-0,1), mentre Azione di Carlo Calenda resta sopra la soglia di sbarramento al 3,3% (-0,1%).
L’area del non voto
Interessante il dato sugli indecisi e sull’astensione: cala dal 31% al 29% la quota di chi non si esprime. Un segnale che potrebbe incidere sugli equilibri in vista delle urne di novembre.
Nel complesso, il sondaggio SWG conferma la stabilità del quadro politico, con Fratelli d’Italia saldo al comando, Pd fermo, M5s e Lega in crescita e un centro sempre più debole.
