Il sistema politico italiano continua a presentarsi come stabile, almeno in superficie. Il governo regge, le opposizioni faticano a sfondare e gli equilibri parlamentari non sembrano in discussione. Ma osservando con maggiore attenzione le ultime rilevazioni sui consensi, emergono segnali di cambiamento che meritano di essere letti con cautela ma senza sottovalutazioni.
Non si tratta di un ribaltamento degli schieramenti, né di un crollo improvviso. È piuttosto una fase di rallentamento che coinvolge sia il partito di maggioranza relativa sia la figura della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Un passaggio che arriva in un momento complesso, segnato da tensioni internazionali, difficoltà economiche e un clima politico sempre più polarizzato.
Fratelli d’Italia rallenta dopo mesi di crescita

Secondo l’ultimo sondaggio diffuso da Termometro Politico, Fratelli d’Italia è l’unica forza politica a registrare un arretramento nell’ultima settimana. Il partito guidato da Giorgia Meloni perde 0,4 punti percentuali, attestandosi comunque al 30%.
Una percentuale che conferma il primato nazionale di FdI, ma che segna una battuta d’arresto dopo una lunga fase di stabilità sopra quota 30. Il dato non ha effetti immediati sugli equilibri di governo, ma indica una minor spinta propulsiva rispetto ai mesi precedenti.
Il Partito Democratico recupera, opposizioni stabili
Nello stesso sondaggio emerge un lieve segnale positivo per il Partito Democratico. Il Pd guadagna 0,2 punti e sale al 22,1%, consolidando il ruolo di principale forza di opposizione e riducendo, seppur marginalmente, la distanza dal partito di governo.
Più stabile la situazione delle altre forze progressiste. Il Movimento 5 Stelle resta fermo al 12,3%, mentre Alleanza Verdi e Sinistra si conferma al 6,7%, senza variazioni significative.
Centrodestra compatto, alleati senza scosse
All’interno della maggioranza, Forza Italia e Lega mantengono posizioni pressoché invariate. Il partito guidato da Antonio Tajani si attesta all’8,5%, mentre la Lega segue a breve distanza con l’8,4%.













