Il dato più controverso e politicamente rilevante riguarda però un altro possibile alleato. Interpellati su una futura intesa con Azione, il partito centrista di Carlo Calenda, gli elettori di Fratelli d’Italia mostrano una larghissima e inattesa disponibilità.
Il 54% risponde con un convinto “sì”, superando di gran lunga il 29% dei contrari e il 17% di quanti preferiscono non esprimersi. Un’apertura che, se confermata, potrebbe ridisegnare gli scenari delle alleanze e aprire scenari finora considerati improbabili.
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Cosa raccontano i numeri
Nel complesso, la rilevazione restituisce l’immagine di due elettorati con idee precise sulle proprie alleanze: pragmatici su alcuni fronti, irremovibili su altri. Indicazioni che i leader dei rispettivi schieramenti dovranno tenere in considerazione nel costruire le coalizioni in vista delle prossime, decisive scadenze elettorali.