sabato, Febbraio 28

È morto Sandro Munari, addio al “Drago” del rally mondiale: aveva 85 anni

Il mondo dei motori perde una delle sue icone più amate. È morto Sandro Munari, storico campione del rally italiano e internazionale. Aveva 85 anni. Conosciuto da tutti come “Il Drago”, è stato uno dei protagonisti assoluti degli anni Settanta, contribuendo a scrivere pagine indelebili nella storia dell’automobilismo sportivo.

A darne notizia è stato il sindaco di Cavarzere, sua città natale, che ha ricordato con parole commosse il campione capace di portare il nome del territorio in giro per il mondo. Tra le imprese più celebri, resta quella al Rally di Montecarlo, simbolo di un’epoca e di un talento fuori dal comune.

Il dominio con Lancia negli anni Settanta

Munari è stato il volto e il simbolo della grande stagione della Lancia nei rally. Al volante della Lancia Fulvia HF prima e soprattutto della leggendaria Lancia Stratos, ha dominato le competizioni internazionali, diventando uno dei piloti più temuti e rispettati del panorama mondiale.

La Stratos, in particolare, è rimasta indissolubilmente legata al suo nome. Linee aggressive, motore potente e una guida spettacolare fatta di traversi controllati e coraggio puro: Munari ha incarnato lo spirito più autentico del rally, quando le gare erano epiche e le strade diventavano teatro di sfide memorabili.

Il “Drago” e il Rally di Montecarlo

Tra le sue vittorie più iconiche spicca il Rally di Montecarlo, competizione che ha contribuito a costruire la sua leggenda. Le sue prestazioni su neve e asfalto, tra curve strette e condizioni estreme, hanno alimentato il mito di un pilota capace di leggere la strada come pochi altri.

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