Il soprannome “Drago” non era casuale: evocava forza, determinazione e un carattere indomabile, qualità che lo hanno accompagnato per tutta la carriera sportiva.
Il ricordo della sua città
Il sindaco di Cavarzere ha voluto ricordarlo pubblicamente, sottolineando non solo il campione, ma anche l’uomo. Un ricordo personale, legato all’emozione di un giro in auto da bambino, testimonia quanto Munari fosse rimasto legato alla sua terra e alla sua gente.
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Con la scomparsa di Sandro Munari se ne va un pezzo di storia del motorsport italiano. Restano le immagini dei suoi traversi, le vittorie leggendarie e un’eredità che continua a vivere tra gli appassionati di rally di ogni generazione.