Tutti in piedi e applausi dell’intero stadio Iacovone per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al suo ingresso in tribuna per la cerimonia d’apertura dei Giochi del Mediterraneo. Il Capo dello Stato ha fatto il suo ingresso nello stadio pieno, stringendo la mano alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ai presidenti di Senato e Camera, La Russa e Fontana. Quando è stato inquadrato nel maxischermo è partita l’ovazione di tutto il pubblico.
Diversa l’accoglienza riservata a Meloni e La Russa: al loro arrivo, infatti, sono stati accolti dai fischi del pubblico presente sugli spalti.
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La cerimonia d’apertura e l’auspicio per Taranto

L’atleta di Taranto risorge e corre verso il futuro danzando su una cartina del Mare Nostrum: nella coreografia che apre la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo c’è la metafora di una città che punta a riabbracciare il proprio futuro, secondo l’auspicio rivolto alla vigilia dallo stesso presidente Mattarella, presente in tribuna per dichiarare “ufficialmente aperti i Giochi”.
Una chance non necessariamente l’ultima, ma sicuramente la più ghiotta da molto tempo a questa parte, per dare un futuro diverso alla città dell’acciaio e delle ciminiere, all’indomani dell’annuncio della premier Meloni di un doppio tavolo per settembre su Taranto: uno sull’ex Ilva, l’altro sullo sviluppo della città.
Decisamente sì. Fischi. #giochidelmediterraneo #taranto2026 https://t.co/57px94Tb1Q pic.twitter.com/mCmaeGlu98
— LALLERO (@see_lallero) August 21, 2026
Il via alla cerimonia è stato dato dall’oro olimpico della marcia Antonella Palmisano, che ha portato il tricolore per l’alzabandiera e l’inno di Mameli, in un momento di grande emozione per il pubblico presente.
Il ricevimento al Castello Aragonese
In precedenza, Mattarella aveva tenuto un ricevimento ufficiale per i Capi di Stato e di Governo presenti, al Castello Aragonese, dove era stato accolto dal sindaco di Taranto Piero Bitetti e dalle autorità della Marina Militare.
Da una delle torri il presidente ha ammirato il veliero della Vespucci al largo del castello e ha ascoltato con interesse la storia del maniero e alcuni aneddoti risalenti alla dominazione spagnola in Italia. Con la premier Meloni al suo fianco, ha quindi salutato tutti i rappresentanti delle delegazioni straniere, augurando loro il meglio per i Giochi del Mediterraneo. Terminato l’incontro al castello, Mattarella ha raggiunto lo stadio Iacovone per la cerimonia d’apertura.