martedì, Giugno 2

Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 6.1 ma nessun danno: ecco perché

Sono state verificate le principali infrastrutture, le reti di trasporto e gli impianti strategici, per escludere qualsiasi criticità ed eventuali repliche significative nelle ore successive.

Una delle scosse più forti degli ultimi decenni

Dal punto di vista dell’energia liberata, si tratta di uno degli eventi più rilevanti registrati nel Mezzogiorno negli ultimi decenni. Secondo diversi esperti, è una delle scosse più potenti osservate nell’Italia meridionale negli ultimi 40-45 anni.

Non è un caso che sia accaduto proprio qui. La Calabria è una delle zone più sismicamente attive del Mediterraneo: la placca africana continua a scivolare sotto quella euroasiatica in un processo chiamato subduzione, che genera terremoti anche a profondità elevatissime.

La lunga storia sismica della Calabria

Questa terra ha conosciuto alcuni dei terremoti più devastanti della storia europea: le catastrofiche sequenze del 1783, con decine di migliaia di vittime, e il terremoto del 1908 che rase al suolo Messina e Reggio Calabria, causando oltre 80 mila morti.

La scossa di questa notte non ha avuto conseguenze simili, salvata dalla sua straordinaria profondità. Ma resta un promemoria potente: in una delle aree più fragili d’Europa, prevenzione, adeguamento antisismico degli edifici e cultura della protezione civile non sono un’opzione. Sono l’unico modo per convivere con una terra che, prima o poi, torna sempre a farsi sentire.

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