Se la situazione dovesse precipitare, con un eventuale passo indietro di Piantedosi, difficilmente il cambio si limiterebbe a una singola sostituzione.
Si aprirebbe infatti la strada a un rimpasto più ampio, con possibili effetti a catena sull’intero esecutivo. Non è esclusa nemmeno l’ipotesi di un “Meloni bis”, ovvero una riformulazione del governo per ristabilire nuovi equilibri politici.
Uno scenario che potrebbe interrompere anche la corsa dell’attuale esecutivo verso il record di durata nella storia repubblicana.
Tutti gli scenari aperti
Al momento, la presidente del Consiglio mantiene una linea prudente: osserva, valuta e attende sviluppi concreti prima di prendere decisioni definitive.
Le opzioni sul tavolo restano molteplici: dalla gestione interna della crisi a un rimpasto, fino a scenari più estremi come un reset politico o addirittura il ritorno alle urne.
Molto dipenderà dall’evoluzione delle prossime ore e dalla capacità della maggioranza di ricompattarsi attorno a una linea comune.