venerdì, Gennaio 23

Terremoto oggi, scossa di magnitudo 3.8 con epicentro a Serrastretta

Una scossa di terremoto ha fatto tremare la Calabria nel pomeriggio di oggi, venerdì 23 gennaio 2026. Il sisma è stato avvertito distintamente dalla popolazione in diverse aree della regione, generando attimi di paura e centinaia di segnalazioni sui social.

Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il terremoto ha raggiunto una magnitudo 3.8 della scala Richter ed è avvenuto alle ore 15:20. L’epicentro è stato localizzato nel comune di Serrastretta, in provincia di Catanzaro, con un ipocentro a circa 10 chilometri di profondità.

Scossa avvertita in tutta la provincia di Catanzaro

terremoto oggi magnitudo 4 Sicilia

Il movimento tellurico è stato percepito in modo chiaro non solo nel capoluogo Catanzaro, ma anche in numerosi centri della provincia e nelle zone limitrofe. Segnalazioni sono arrivate anche dal Cosentino e dall’area di Lamezia Terme.

«Sentito forte a Catanzaro», «Mi si è mosso il divano», «Una bella botta a Lamezia Terme», «Scossa lunga con boato», sono solo alcuni dei messaggi pubblicati dai cittadini pochi istanti dopo il terremoto.

Alcuni residenti hanno riferito di aver avvertito due movimenti ravvicinati, ma al momento l’INGV non segnala repliche successive alla scossa principale.

L’epicentro tra Catanzaro e Cosenza

L’epicentro del sisma è stato individuato nella zona pedemontana della Sila, un’area nota per la sua attività sismica, situata al confine tra le province di Catanzaro e Cosenza.

Nel dettaglio, le coordinate geografiche del terremoto sono state fissate a 39.0340 di latitudine e 16.4337 di longitudine, circa 3 chilometri a nord-est di Serrastretta.

Sono 13 i comuni situati entro un raggio di 10 chilometri dall’epicentro, mentre salgono a 16 i comuni entro i 15 chilometri, tra cui figura Lamezia Terme, il centro più popoloso dell’area con oltre 70 mila abitanti.

Nessun danno segnalato

Fortunatamente, nonostante la paura e la forte percezione del sisma, non si registrano danni a persone o edifici. Le autorità locali e la Protezione Civile stanno comunque monitorando la situazione.

Il terremoto rientra nella normale attività sismica dell’Appennino calabrese, ma episodi di questo tipo ricordano ancora una volta la fragilità del territorio e l’importanza delle misure di prevenzione.

Le autorità invitano la popolazione a mantenere la calma e a segnalare eventuali anomalie strutturali, soprattutto in caso di nuove scosse di assestamento.

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