Secondo le ricostruzioni effettuate dalla Polizia Stradale di Amaro, l’ingegnere si sarebbe allontanato a piedi, percorrendo il tunnel in direzione opposta rispetto al suo veicolo. Dopo aver raggiunto il viadotto che sovrasta il fiume Fella, il giovane avrebbe scavalcato il parapetto e si sarebbe lanciato nel vuoto, precipitando per diverse decine di metri.
Testimonianze e Interventi di Emergenza
Un dipendente di Autostrade per l’Italia, presente sul luogo per gestire la viabilità in attesa dei soccorsi, ha raccontato di aver visto il 35enne pochi istanti prima del gesto fatale. “Stava bene e non aveva bisogno di aiuto”, ha dichiarato l’addetto, il quale si è poi allontanato per proseguire con le operazioni di soccorso. Purtroppo, nel frattempo, il giovane ha compiuto il tragico gesto.















