Tra i vulcani attivi dell’area figurano Stromboli e Vulcano, che nel corso della storia hanno fatto registrare fasi eruttive accompagnate da eventi sismici anche significativi.
Nel 1938 un terremoto nell’area eoliana provocò danni rilevanti, in particolare a Lipari. Più recentemente, il Tirreno meridionale è stato interessato da scosse di magnitudo superiore a 5, spesso con epicentro in mare.
Monitoraggio costante
Proprio per la combinazione tra attività tettonica e vulcanica, l’area è costantemente monitorata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che mantiene attiva una rete di sorveglianza sismica e vulcanica permanente.
Al momento la situazione è sotto controllo, ma gli esperti continuano a seguire eventuali sviluppi della sequenza sismica nelle prossime ore.



