Scontro davanti al tribunale tra il marito di Liliana e l’amico storico
Mattinata ad alta tensione a Trieste, dove si è consumato un duro faccia a faccia tra Sebastiano Visintin – marito di Liliana Resinovich e indagato per omicidio – e Claudio Sterpin, amico di lunga data della vittima. L’incontro è avvenuto lunedì 23 giugno, davanti al Palazzo di Giustizia, pochi minuti prima dell’inizio dell’incidente probatorio chiesto dalla Procura.
Visintin, visibilmente teso, si è avvicinato a Sterpin nei pressi di un bar e gli ha detto: «Rispetto per Liliana, questo chiedo io e basta». L’amico della donna ha scelto di non replicare, preferendo allontanarsi in silenzio.
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Clima teso anche in aula: «Liliana? Lui sapeva che non sarebbe tornata»
All’interno del tribunale, i due uomini si sono ritrovati nuovamente, a pochi metri di distanza, ma senza scambiarsi parola. Sterpin, convocato come testimone chiave, ha rilasciato dichiarazioni forti: «Liliana l’hanno cercata tutti, tranne uno», riferendosi direttamente a Visintin. Poi ha rincarato la dose: «Lui se n’è fregato perché sapeva che non sarebbe tornata. Sa tutto quello che è successo».